5 Pari rimane un tabù

Sabato 11 febbraio, tra le mura amiche del PalaOnda, si ritrovano una contro l’altra la Pallacanestro Saluzzo e il 5 Pari Torino, le due regine della C Silver della stagione passata. Numerosi gli interpreti in comune con quella stagione, intatta la rivalità che emana la sfida. All’andata i gialloblù si arresero solo negli ultimi istanti, perdendo per una sola distanza.

Coach Perlo torna in possesso della propria panchina e schiera Calzavara, Francese, Baruzzo, Riviezzo e Paschetta, con il duro compito di arginare fin da subito il quintetto ospite, formato da Rispoli, Murta, Quaranta, Sacco e Vetrone.

L’inizio è un po’ contratto per ambedue le formazioni. Sbaglia Baruzzo da 3 punti, Riviezzo dal centro dell’area e Francese dalla lunetta; ci si rifugia in una ottima difesa che obbliga gli ospiti a trovare i primi punti dalla distanza, con il numero 9 Quaranta. Dopo un doppio errore al tiro anche per Calzavara e una penetrazione di nuovo di Quaranta, ci pensa però Paschetta a sciogliere la retina gialloblù con i primi due punti di squadra che arrivano dopo quasi 3 minuti di gioco. Mano a mano si sgranchiscono tutti i giocatori: Vetrone comincia a farsi sentire sotto canestro e Calzavara pesca astutamente un fallo di Sacco, che gli frutta un 3/3 dalla lunetta. Murta confeziona il primo canestro con fallo della sua partita e successivamente trasforma altri due tiri liberi per un fallo di capitan Baruzzo. Insomma, dopo qualche momento di imbarazzo, ormai la situazione è chiara a tutti: entrambe le squadre hanno molte frecce e non hanno paura di utilizzarle.

La rincorsa di Saluzzo, cominciata fin da subito, trova il primo respiro con la bomba da 3 punti di Mike Mina che porta il punteggio sul 24-23 per i padroni di casa e sancisce il punteggio finale della prima frazione.

Nel secondo quarto vengono mescolate le carte e rimaneggiati i quintetti. Zuccarelli, già entrato a fine primo quarto, sbaglia un tiro da 3 punti ma si fa perdonare con una difesa ai limiti della perfezione prima su Quaglia, e poi in aiuto su Quaranta. Sale in cattedra anche Silvio Riviezzo: smette di litigare con il ferro e trova due canestri dalla media distanza. Gli avversari non riescono a ritornare a contatto (28-23 al minuto 6’40”) e provano la carta “difesa press”, che però non sembra sortire alcun effetto. Mina infila Murta che incappa in un fallo antisportivo: 2/2 di Mike e punteggio sul 32-26.

Perlo per non incespicare nelle trappole della difesa press schiera il doppio playmaker con Mina e Calzavara, Francese-El Kihel-Zuccarelli a completare il quintetto. 5 pari è obbligata ad abbassare il quintitetto a sua volta e schiera Sacco come unico lungo. Il risultato è un finale di quarto giocato ad un’intensità da playoff. Saluzzo prova a scappare con un ottimo canestro nel cuore dell’area di Calzavara, una difesa più che competente di Ficetti e Baruzzo in grado di servire ben 5 assist nel solo primo tempo. Dall’altra parte, però, i torinesi trovano punti importanti con Sacco sia da lontano, con una bomba piedi per terra, che nel pitturato, scelto bene dal passaggio di Rispoli. E’ la reazione di 5 Pari che si riporta a -1 a 30” dal termine.

Time out a 16” dalla sirena, rimessa dal fondo per Saluzzo. Riceve il numero 95 che supera senza difficoltà la metà campo, trova Ficetti da sotto che realizza sulla sirena. Saluzzo va al riposo sul 36-33.

Al rientro dagli spogliatoi si ripresenta lo schema dell’inizio: Saluzzo schiera nuovamente le twin towers (Paschetta-Riviezzo) e sporca decisamente le conclusioni degli avversari, specie in area. Nella metà campo d’attacco però non si concretizza questo vantaggio e gli errori al tiro di Ficetti e Baruzzo lasciano invariato il punteggio. Riapre le danze Murta con un altro “And one” che riporta la partita in parità sul 36.

Saluzzo trova nuova linfa nelle conclusioni del solito numero 95, dalla stoppata degna di replay di capitan Baruzzo su Murta e Perlo decide di provare l’esperimento “difesa a zona”, ben supportato dalle scarse percentuali degli avversari dall’arco dei 3 punti. Sembra quasi dare l’ispirazione alla squadra ospite che opta per lo stesso tipo di schieramento difensivo. I dividendi maggiori però li percepiscono gli ospiti scovando un difetto di serata all’attacco gialloblu, decisamente in imbarazzo contro questa difesa.

Murta trova l’ennesimo canestro più fallo e Rispoli ferisce dalla linea dei 3 punti, ma non basta per scappare. Francese fa un altro giro in lunetta (2/2 da fallo di Apruzzi), Calzavara si inventa un canestro che “definir non si può” sulla sirena dei 24”. Fuga non avvenuta, ma ribaltamento di punteggio si, che si attesta sul 48-50 a soli 10′ dalla fine.

C’è spazio anche per Simone Negri nell’ultima frazione, il quale non si fa attendere e attacca subito con veemenza la zona avversaria achaten-suisse.com che è rimasta schierata. Ottimo fallo subito e trasformato con 1/2 dal tiro libero. I gialloblu riescono finalmente a prendere le misure alla 2-3 avversaria e Zuccarelli segna un canestro importantissimo sulla difesa più che competente di Quaglia. Si supera  la metà campo, e proprio Quaglia punisce le rotazioni con un canestro da tre punti.

Saluzzo ha ancora energie, ma il tempo comincia a stringere e Perlo è costretto a chiamare un Time Out al minuto 4’27” per organizzare l’ultimo arrembaggio e risolvere il passivo accumulato di 5 lunghezze (56-61).

Il cronometro segna 2’40” e Ficetti, dopo aver fatto a cazzotti con il ferro per numerosi minuti, infila la bomba del meno due, l’inerzia sembra essere tornata dalla parte saluzzese. Ma proprio in quel momento, 5 Pari trova i canestri da 3 punti di Apruzzi e Murta, ed altri 4 punti nel pitturato proprio di Murta e Quaranta.

Altro Time Out, questa volta di 5 Pari. Saluzzo sotto di nove lunghezze (61-70) e i buoi sembrano già scappati dal recinto. E’ però una partita che non vuole finire. Mina trova un gioiello da 3 punti a 37” dalla fine. Zuccarelli organizza un blitz su Quaranta, gli ruba il pallone a metà campo e subisce l’antisportivo di Sacco. 1/2 per lui e Saluzzo ha la palla in mano, sul -5 a 20” dal termine. Dalla rimessa Calzavara sembra non trovare spazio per il tiro, poi però riesce a trovarlo e spara un tiro destinato ad infilarsi nel cotone. mancano solamente 8 secondi, e Saluzzo è tornata a -2.

Mina compie un altro gesto di astuzia infinita: riesce a commettere fallo senza la palla ancora in gioco e Quaranta realizza solamente un tiro libero, il secondo.

Perlo si gioca l’ultimo Time Out. Palla in mano al numero 95 che passa la palla a Paschetta e gioca un hand-off. Lo spazio per un tiro questa volta non c’è proprio ma (neanche a dirlo) Calzavara riesce comunque a farlo partire, cadendo all’indietro. La palla torna di nuovo tra le braccia del cotone e, a soli 3” dal termine, Saluzzo impatta a quota 71!!

Ultimo Time Out a disposizione di 5 Pari. Forse una difesa non perfetta, forse la stanchezza, forse che lo sport tante volte è amaro, l’arbitro sanziona un fallo proprio a Calzavara spedendo Quaranta in lunetta con 2 secondi e mezzo ancora da giocare. Il play avversario fa 2/2 e l’lultimo tentativo di Paschetta da metà campo è una preghiera che questa volta non viene accolta.

La partita finisce 71-73 in favore degli ospiti.

 

“Sono quasi commosso dalla prova dei miei ragazzi. Arriviamo da un periodo non facile, con diverse sconfitte arrivate solo nel finale, ma loro lavorano sempre con la positività e la serietà di chi sa che sta facendo la cosa giusta. Spero che questo si veda anche dagli spalti. Ogni volta che mi giro verso la panchina per scegliere chi mettere in campo, so per certo di trovare gente determinata e sicura di sè. Ho gente che gioca 35 minuti e non si sente mai stanca; ho gente che gioca pochi minuti ed è sempre pronta. Di questa partita vorrei almeno un punto in classifica, ma non tanto per il divario minimo, ma per tutto ciò che i ragazzi hanno fatto. Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo fatto stasera, e sono certo che tutto questo lavoro prima o poi pagherà”.

Impossibile non essere d’accordo con ciò detto dall’allenatore marchionale. Sabato sera al PalaOnda si è vista una delle più belle partite che il basket saluzzese ricordi da tempo, piena di colpi di scena, ribaltamenti e tanta, tantissima, intensità.

Il presidente, Giuliano Tomassi, a fine partita dirà “Impossibile dirsi delusi fino in fondo di stasera. La sconfitta brucia, certamente, ma un risultato ‘cestistico’ di questo livello deve essere di esempio, per tutti i nostri futuri giocatori. Siamo da C Gold, ne sono ancora più sicuro”.

Parziali: 24-23; 12-10 (36-33); 12-17 (48-50); 23-23 (71-73).

Pallacanestro Saluzzo: Baruzzo 4, Pellegrino ne, Francese 5, Negri 1, Ficetti 7, Paschetta 4, Mina 11, El Kihel, Zuccarelli 5, Riviezzo 6, Calzavara 28.

5 Pari Torino: Murta 15, Apruzzi 10, Quaranta 13, Quaglia 7, Sacco 7, Rispoli 10, Pepino 3, Vetrone 8.

 

Prossimo appuntamento: sabato 18 febbraio Cus Torino – Pallacanestro Saluzzo, ore 20:30 Torino