Batosta in casa: passa Alessandria

Sabato 18 marzo la Pallacanestro Saluzzo ospita Il Canestro Alessandria, fanalino di coda del campionato. Partita importante in termini di classifica, con Fossano appena 4 punti più avanti dei gialloblu, e Casale-Collegno-Savigliano a + 6 (tre su quattro ancora da incontrare nel girone di ritorno).

Perlo, ancora orfano di Calzavara, schiera Baruzzo, Francese, Mina e Paschetta-Riviezzo da lunghi. Alessandria risponde con Zunino, Rovina, Brussolo, Riva e Ricci.

Il primo quarto non viene approcciato al meglio dai padroni di casa che si concentrano forse troppo sul nemico n.1, Zunino, e concedono troppo spazio agli altri avversari. E’ da qui che si innescano i vari Billi, Riccia e Brissolo, mortiferi da 3pt e precisi da sotto le plance. Nella metà campo offensiva manca certamente l’estro del n.95 ma Saluzzo sembra poter avere un certo vantaggio nell’area pitturata. Riviezzo comincia a macinare i primi rimbalzi e Zuccarelli sembra già intravedere degli interessanti mismatch. Il problema rimane comunque la difesa che concede ben 24 punti in appena 10 minuti, supportata da un attacco da 16.

Nel secondo quarto Saluzzo è costretta a cambiare marcia in difesa. Francese fa un egregio lavoro su Zunino e anche l’attacco sembra diventare più pericoloso. Zuccarelli lavora bene di fisico e si guadagna due punti a referto. Perlo si gioca la carta El Kihel che da’ subito la scossa con una bella penetrazione, firmando il -2. Saluzzo è tornata!

A spegnere i bollenti spiriti ci prova ancora Billi con una delle triple di serata, che rispedisce i gialloblu sul -5 a 24-29. Da lì, un minuto e mezzo di lucida follia agonistica per Baruzzo e compagni: bomba di Ficetti per il -2, altri 4 pt in fila di un ispiratissimo Amine e Saluzzo mette il naso avanti, sul 31 a 29.

Alessandria però rimane a contatto con le triple di Riva (sulla sirena dei 24”) e addirittura passa in vantaggio con lo stesso numero 18 (alla fine sei punti, tutti in un levitra in pakistan minuto di partita, con due canestri da 3pt). I gialloblu dalla loro continuano a cavalcare l’opzione “lunghi”, mandando due volte in fila Zuccarelli e scatenando Paschetta. Intando Riviezzo continua la sua opera a rimbalzo, rovistando nella spazzatura della partita e riciclando ogni pallone gli capiti a tiro.

Una svista della difesa, però, concede la bomba sulla sirena di Billi che chiude il primo tempo sul 36-40.

Il terzo quarto sembra un film già visto nel primo (quarto): Saluzzo trova difficilmente la via del canestro e in difesa fa enorme difficoltà ad arginare gli avversari. E’ la frazione in cui si anima anche Zunino, reo di infilare due canestri da 3 veramente difficili da evitare e scavando il divario fino al -8. Perlo prova una zona 3-2 per limitare i tiri dalla parte alta dell’arco. Mossa che da più ritmo ai giocatori di casa ma che purtroppo lascia liberi troppi buchi, subito sfruttati da Zunino in penetrazione (21 per lui a fine serata) e da Brussolo. In attacco lavorano bene Francese che trova falli (e liberi) importanti, e Negri, sempre molto pronto quando si trova con la palla in mano. Un terzo quarto che sembra decretare la resa di Saluzzo, che chiude sul 48-59, con ben 11 lunghezze da recuperare.

Ma se il terzo quarto opaco è quasi un marchio di fabbrica, il quarto quarto scintillante lo sta per diventare. Baruzzo, Negri, Francese, El Kihel e Riviezzo sono un quintetto di certo non piccolo, ma sicuramente molto mobile ed agile, che può dare il cambio di ritmo alla partita. Il quarto parte male con un fallo tecnico fischiato alla panchina, non trasformato però da Zunino. A cinque minuti dalla sirena, Perlo chiama il Time Out ancora sul -10. Saluzzo ha dimostrato finalmente di poter concedere appena 2 punti agli avversari in 5 minuti, ora però è il momento di mordere anche in attacco.

Al rientro Zunino si inventa un altro canestro dalla lunga distanza fuori da ogni logica e Saluzzo sprofonda sul -13. Qua però avviene la reazione. Non si vede certamente il miglior basket della storia, ma in Attacco Alessandria riesce a fare poco niente (eccetto la bomba di Zunino, segnerà solo più 2 punti negli ultimi 5 minuti), mentre Saluzzo con i liberi di Zuccarelli, un canestro “tutta voglia” di Paschetta e le soluzioni offensive di Ficetti, ne realizza ben 12, costringendo Alessandria al Time Out, a 2’56” da giocare, sul 59-64.

Al rientro Saluzzo tiene botta in difesa per ben tre turni, mentre in attacco va a punti con i liberi ancora di Zuccarelli. Purtroppo i tentativi dalla lunga distanza di Ficetti e Mina non vanno a buon fine ed a 36” dal termine si è ancora sotto di 3 lunghezze. La rimessa disegnata da Perlo inaspettatamente serve Riviezzo sotto canestro, il quale sfoglia brevemente il manuale “Il lungo d’altri tempi” firmato Bill Russel, ed esegue un movimento di piede perdo d’altri tempi, segnando il canestro più bello di serata, a 30” dal termine (63-64).

Alessandria sfrutta l’ultimo Time Out per avere rimessa in attacco e su un pick ‘n roll Zuccarelli difende in modo onesto, ma secondo l’arbitro falloso. La lunetta decreta 2/2 ed a 25” dal termine si torna sotto di 3 lunghezze. Il tempo per giocare fino in fondo l’azione c’è e Perlo opta per non chiamare l’ultimo Time Out. Mina chiama lo schema ma la difesa alessandrina gioca la sua prima vera azione di disturbo nei confronti di Ficetti che non riesce a ricevere. Dopo un bel giro palla, viene pescato Baruzzo dall’angolo, ma il suo tiro si esaurisce corto sul primo ferro e alla fine dei 40’ è Alessandria ad aggiudicarsi i due punti.

Non è una sconfitta che complica di molto la situazione, Alessandria rimane dietro di due punti in classifica ma il grosso rammarico è di non aver fatto un passo verso la salvezza matematica (evitando i playout). Ancora più cruciali ora saranno le sfide contro Collegno e Savigliano (alle quali sarebbe bello rubare il posto nel “limbo) e contro Fossano (che al momento avrebbe il fattore campo, in caso di playout). Mancano poche partite, tutte da vivere con il fiato corto… FORZA SALUZZO!!

Parziali: 16-24; 20-16 (36-40); 12-19 (48-59); 15-7 (63-66).

Cr Saluzzo: Botta ne, Baruzzo, Francese 6, Negri 4, Ficetti 11, Paschetta 6, Mina, El Kihel 6, Zuccarelli 10, Riviezzo 20.

Il Canestro: Rovina 2, Zunino 21, Cavaretta, Pilati, Paro, Yalli, Brussolo 14, Ricci 8, Riva 6, Billi 15.