Saluzzo si impantana nel lago Maggiore

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Saluzzo si impantana nel lago Maggiore

Saluzzo si impantana nel lago Maggiore

Che la trasferta ad Arona presentasse delle insidie lo si sapeva ma che la sconfitta potesse essere così netta non lo si immaginava. Quello di Arona è un campo difficile, con le tribune a ridosso del campo e rumorosissimo per le pedane in metallo sulle quali i tifosi battendo con i piedi provocano un rumore assordante che a volte impedisce persino di sentire i fischi arbitrali ma queste non devono essere scusanti ad una prestazione davvero opaca.

Saluzzo gioca con cognizione solo nel primo quarto e per metà del secondo, poi, complici il gran numero di falli fischiati contro ( sia nel primo che nel secondo quarto dopo 3’ o 30” sono già in bonus ) e l’ infortunio a Mosca, non così serio ma che lo toglie dalla partita, i saluzzesi vanno sotto di una decina di punti e non sanno reagire. Anzi, reagisco ma nel modo sbagliato. Presi dalla smania di recuperare subito, invece di ragionare e giocare di squadra si intestardiscono  in giocate estemporanee , al di fuori dagli schemi che li portano proprio lì dove i padroni da casa vogliono portarli, vale a dire a perdere il filo del proprio gioco. Ne derivano per i giallo blu conclusioni e penetrazioni forzate che producono tiri sbagliati e consentono agli aronesi facili canestri in contropiede e in transizione, orchestrati magistralmente da Realini e Petricca, due giocatori non più giovani ma esperti per un glorioso passato in categorie superiori. Così nel terzo e all’ inizio del quarto periodo il divario a favore dei lacuali si amplia sempre di più, toccando il + 26 al 4° dell’ ultima frazione. Gli ultimi 6 minuti  consento soltanto ai giallo blu di ridurre un divario che sarebbe stato davvero troppo pesante. Arona è apparsa una buona squadra composta da un mix di tanti giocatori giovani, di cui un paio, Segala e Giustina, davvero talentuosi e 3 giocatori esperti, fra cui uno, Picazio,  non ancora a disposizione. Quando anche quest’ ultimo potrà essere utilizzato, Arona, in un campionato che non ha favorite eccellenti, come lo erano Ghemme e Serravalle la scorsa stagione,  si candida ad essere una delle pretendenti alla promozione. Per contro il Saluzzo visto sul lago non può essere il vero Saluzzo. L’ unica nota positiva, in una serata da dimenticare presto, è aver rivisto in panchina Davide Zuccarelli che a poco a paco pare stia superando i problemi alla schiena.

Nella prossima giornata ( si gioca al Pala Reale Mutua ancora di domenica alle 18:00 ), la C.R. Saluzzo riceverà il Lettera 22 Ivrea ed è chiamata a far dimenticare l’ incolore prestazione di Arona.

Arona Basket – C.R. Saluzzo 84-70 (17-16, 43-35, 66-45)
Arona: Giustina 8, Realini 22, Segala 15, Picazio ne, Piscetta 6, Romerio 5, Pollastro, Benessahraoui 11, Ravasi, Giacomelli 2, Caruso, Petricca 15. All. Bussoli
C.R. Saluzzo: Rabbia 1, Ghiglione 9, Baruzzo 8, Francese 5, Agasso 4, Mina 2, El Kihel 17, Zuccarelli ne, Mudadu 16, Testa 8, Mosca. All. Sandrone