Ultima di campionato: l’Abet Bra passa al Palaonda

Sabato 29 aprile va di scena l’ultima giornata di regular season del campionato di C Gold. Saluzzo ospita tra le mura del suo Palaonda i cugini di Bra, impegnati nell’ultima corsa per un miglior piazzamento playoff. Saluzzo invece può solo aspettare l’esito della partita Casale-Savigliano per sapere chi incontrerà nel primo turno di playout.

Perlo inizia subito con una strategia simile a quella vista settimana scorsa nel derby contro Savigliano: quintetto lungo e difesa a zona per provare ad arginare i due problemi dell’ultimo parte di stagione, ovvero i rimbalzi e le incursioni in area.

La tattica sembra funzionare e il primo quarto si chiude sul 13-17  in favore degli ospiti. 17 punti in un quarto sono forse ancora troppi, ma Bra dispone di numerosi attaccanti pericolosi e come inizio può andare bene.

Il secondo quarto Saluzzo aumenta il ritmo e trova nelle conclusioni di El Kihel, Zuccarelli e Calzavara linfa vitale. Nella metà campo difensiva la difesa a zona sembra aver perso di efficacia. Gatto ha preso le misure e in 3 circostanze trova l’infilata che manda a canestro prima Cagliero e poi Cortese. Saluzzo, a 2 minuti dall’intervallo si ritrova a -12; da lì piazza un parziale di 7-0 con un gran tiro dalla media di Paschetta, 2/2 ai liberi di uno sfacciato El Kihel e un canestro da 3 punti in transizione di Mike Mina. Coach Lazzari è costretto al time-out per fermare l’emorragia e il secondo quarto si chiude sul 29-34.

Al rientro dagli spogliatori Perlo schiera Calzavara e Baruzzo da piccoli, El Kihel e Zucco da ali e Riviezzo da lungo. E’ proprio il n. 20 gialloblu che apre le danze con un gran canestro sulla sirena dei 24”, subito ribadito da un jumper di Tarditi. Buon momento per i marchionali che riescono a risistemare le fila della difesa a zona ed obbligano a delle conclusioni difficili Bra; in attacco Zuccarelli è abile nel cercare il fallo e trasformare i liberi, poco dopo Francese (subentrato proprio a Zuccarelli per problemi di falli) trova Calzavara dietro l’arco che impatta sul 39 pari.

Forse nel miglior momento di Saluzzo, tuttavia, Bra trova 5 punti pesanti del lungo Tarditi e due canestri da 3 punti di Grosso che rispediscono Saluzzo a -10 nel giro di pochi minuti. Sul finale di quarto Bra commette infrazione di 24” e nell’ultimo possesso del quarto Mina non riesce a trovare il fondo della retina. Finisce 46-57 il terzo quarto.

L’ultima ripresa si apre subito nel peggiore dei modi, con ancora Josè Grosso a segnare dall’arco. Il problema riscontrato nel terzo quarto sembra non avere soluzione: la zona di Saluzzo per scelta concede una leggera libertà per i tiratori avversari, i quali possono contare anche su una buona riserva di rimbalzi offensivi, frutto del vantaggio fisico dei compagni sotto canestro.

Sul -24 Saluzzo trova un 5-0 firmato Mina-Zuccarelli, subito annullato da Alberti e l’ennesima tripla di Grosso. Stessa sorte per il canestro da 3 pt di Francese, seguito a ruota da quello di Zabert. Perlo chiama l’ultimo timeout a 4:22 dal termine sul 56-72 per provare l’ultimo arrembaggio.

Bra però è una squadra esperta, sa come controllare la partita e come amministrare i vantaggi. Finisce 643-74 e Saluzzo si prepara ad un ostico scontro salvezza su 5 partite con Casale; avversario che è stato battuto al debutto in C Gold tra le mura amiche ma che può contare, per le partite casalinge, dei ragazzi impegnati anche con la prima squadra militante in A2.

“La vittoria di stasera di Savigliano a Casale ci ha sorpresi, eravamo già convinti di giocarci la salvezza con i cugini saviglianesi. Poco cambia, la trasferta sarà più lunga ma la fatica sarà la stessa. Abbiamo i numeri ed i giocatori per salvarci e per continuare l’esperienza in C Gold, dipende solo da noi” ha commentato capitan Baruzzo al termine della partita.

Il coach, Sergio Perlo, dichiara “Bra sono nella parte alta della classifica e un motivo ci sarà. Noi stiamo cercando di limitare i nostri errori e le palle perse sono già molto diminuite. Abbiamo ancora da risolvere il problema dei rimbalzi difensivi: giocare a zona per buona parte della partita ha certamente quell’inconveniente, ma sono sicuro che possiamo risolvere tutto in vista dei playout. Siamo tesi, perchè è una bella responsabilità, ma siamo consci del nostro valore e non ci spaventiamo”.

E’ stata una stagione sicuramente difficile, non è stato facile ambientarsi alla nuova categoria e trovare il proprio spazio. La vera costanza di questa squadra è stata la squadra stessa: nelle vittorie e nelle sconfitte il gruppo è sempre rimasto compatto e deciso, senza mai additare responsabilità ad uno a all’altro. I complimenti della società vanno alle squadre che si sono qualificate ai playoff, ma anche allo staff della prima squadra, ai tifosi ed agli sponsor che l’hanno sempre sostenuta.

Ora tutti insieme, più uniti di prima, verso un unico obiettivo: rimanere in C Gold.

 

FORZA SALUZZO!!