UNA VITTORIA CHE FA BENE AL CUORE

Sabato 22 aprile è di scena al Palaferrua di Savigliano la 25° gara del campionato di C gold. Ad affrontarsi, due storiche rivali: Saluzzo e Savigliano.

La partita ha poco da dire in termini di classifica per i saluzzesi, che vedono con troppa distanza la salvezza matematica. Al contrario Savigliano ha bisogno di questi due punti per sfuggire dall’insidia playout e salvarsi anticipatamente. Nonostante tutto, però, è un derby, e le motivazioni di certo non mancano alle due formazioni.

Perlo parte con il quintetto alto, con Calzavara, Baruzzo, El Kihel, Zuccarelli e Paschetta. Risponde coach Fiorito con Grezda, Testa, Giacone, Mondino ed Icardi.

Il primo quarto parte all’insegna di Icardi da una parte e Zuccarelli dall’altra. Il primo infila 8 punti consecutivi, trovando i giusti spazi tra la difesa a zona marchionale, il secondo dimostra fin da subito di essere decisamente ispirato sia sotto le plance (numerose rotazioni difensive su di lui, nessun effetto), sia da fuori (3 canestri da tre punti a fine serata). Saluzzo dimostra di avere optato per la giusta strategia, difendendo con ordine l’area e lasciando maggiore libertà dall’arco. Savigliano non riesce ad approfittarne, ed il primo quarto si conclude sul 14-21 per gli ospiti.

Nella seconda frazione la sinfonia sembra non cambiare. Perlo alterna bene gli uomini in campo inserendo Mina, Francese, Riviezzo e Negri, ma rimane sulla scelta fatta ad inizio gara: difesa a zona a rischiare qualche tiro da fuori ma massima concentrazione nell’area pitturata. Riviezzo e Paschetta cominciano a prendere le misure ad Icardi e Mondino. Si accendono però le ali saviglianesi; in particolare Mijic entra subito aggressivo e riesce ad insinuarsi bene tra le piege della partita, con alcuni rimbalzi offensivi tradotti in canestro e un tiro dalla media distanza che fa suonare qualche campanello d’allarme in casa Saluzzo.

L’attacco però gira fluido e porta a referto numerosi giocatori. Oltre a Zuccarelli, importante l’apporto di Diego Calzavara, Silvio Riviezzo e Stefano Baruzzo.

Il secondo quarto sembra essere ancora di proprietà di Saluzzo che amministra il vantaggio, con la grande colpa di non riuscire mai ad uccidere la partita. 33- 39 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi, lo scenario cambia in modo drastico. Saluzzo perde gran parte dello smalto visto in precedenza e si affida a soluzioni individuali che non sortiscono eccellenti effetti. Savigliano dal canto suo sembra aver trovato il modo per sfidare la difesa a zona, complice un’ottima rotazione di palla e delle percentuali migliori da tre punti. I canestri di Testa, Quercio, Mondino e Bertello riportano avanti i padroni di casa, in grado di confezionale un parziale di 22-9 e di chiudere il terzo quarto sul 55-48.

L’inerzia sembra essere passata improvvisamente dall’altra sponda del derby. Saluzzo, come spesso succede nei momenti di difficoltà, si rifugia nella sua arma tattica più efficace: la difesa. Se nel terzo quarto gli avversari hanno costretto Mina e compagni a solamente 9 punti, la risposta si fa perentoria e Savigliano, nei dieci minuti finali, riuscirà a totalizzare appena 8 punti. Saluzzo ritrova il potenziale offensivo di Calzavara, soprattutto quando non si limita a soluzioni esterne ma va in cerca di guai nel cuore dell’area. 27 per lui a fine partita, con 14/15 ai liberi.

La bomba di Zuccarelli (quarta di serata) suona la carica e Saluzzo aggancia gli avversari sul 63 pari a 40” dal termine. Entrambe le squadre hanno una possibilità per evitare il tempo supplementare, ma nessuna delle due riesce a capitalizzare, e quindi il derby ha bisogno di altri 5 minuti.

Nei minuti supplementari c’è tutta l’essenza di un derby, dove la tattica e la tecnica valgono fino ad un certo punto, e poi subentra il cuore, la passione e la voglia di fare una bella figura. Inizia Saluzzo che in due minuti scava subito un gap importante con 2 punti di Paschetta, 2 di Zuccarelli e 2 di Mina. Saluzzo a +6 e recupera la palla a 3 minuti dalla fine. Calzavara va per la giugulare della partita ma la sua palla si spegne a fondo campo. Savigliano allora ribalta tutto. Non con Icardi, neanche con Mijic, ma con il numero 7, tale Simone Bertello, che fino a quel momento riporta il seguente score: punti segnati 3, minuti giocati 10. In due minuti e mezzo rovescia letteralmente il banco con due triple consecutive e fallo subito da Mike Mina che lo manda il lunetta: 2/2 e parziale di 8-0 totalmente individuale.

Ma è un derby, si vince con la tecnica, con la tattica, con il cuore. E anche con la giusta dose di follia. A 20 secondi dal termine Saluzzo ha la palla per pareggiare o vincere. Il numero 95 penetra e a 4 secondi dal termine subisce un fallo, manda per aria il pallone, che mestamente si adagia nel cotone. Canestro, fallo e tiro libero supplementare. Traformato. Saluzzo guida a +1.

L’ultimo pallone finisce nelle mani di Bertello che prova a vedere quanto può ancora essere lungo questo romanzo, ma purtroppo per Savigliano la parola “fine” è già stata scritta.

Saluzzo vince il suo secondo derby di fila con Savigliano, per 75-74 al primo tempo supplementare. Meglio di così viene difficile immaginarla.

“Non l’abbiamo vinta con quel canestro allo scadere. L’abbiamo vinta in ogni sforzo fatto per recuperare un pallone, per prendere un rimbalzo, per aiutare un compagno. L’abbiamo vinta continuando a lavorare, nonostante la stagione complicata. E’ un derby, ed è bello vincerlo anche se non cambia (forse) per la classifica. Siamo questi qua: pazzi da legare ma con un cuore e una voglia grandi così. Magari non saranno attributi sufficienti per salvarsi, ma sono sicuramente attributi necessari. Forza Saluzzo!!”. Queste sono le parole del presidente Tomassi.

Appuntamento inderogabile per sabato 29 aprile. Sarà un altro derby, contro Bra. Al Palaonda, ore 20:45.

Parziali: 14-21; 19-18 (33-39); 22-9 (55-48); 8-15 (63-63); 11-12 (74-75).

Pallacanestro Saluzzo: Xhakupi ne, Vanzetti, Baruzzo 6, Giordano ne, Francese 6, Negri, Paschetta 5, Mina 5, El Kihel 2, Zuccarelli 20, Riviezzo 4, Calzavara 27.

Amatori Savigliano: Bacci, Bertello 11, Grezda 7, Quercio 3, Testa 8, Giacone 5, Mijic 19, Ferrero ne, Peric, Mondino 9, Icardi 12.